Come è noto, tra le tantissime caratteristiche positive di Drupal non vi è anche quella di essere una piattaforma non molto user friendly, anzi, guardando in faccia alla realtà è abbastanza chiaro che questo difetto rappresenta uno dei maggiori limiti alla sua diffusione.
Probabilmente neanche Joomla è un capolavoro in quanto a usabilità (e parliamo in particolare del back office), ma è sicuramente più semplice da utilizzare rispetto a Drupal; se poi il discorso si estende ad altri CMS come WordPress o TextPattern allora Drupal può veramente sembrare un prodotto ostico da utilizzare.
Con tutta probabilità gli stessi sviluppatori di questo Content Manager si sono resi conto del limite in oggetto e hanno deciso di testare Drupal all'interno di un progetto sulla cui serietà non vi possono essere dubbi: l'"Interaction Design and Information Architecture program" condotto presso l'università di Baltimora.
Gli esiti dei test, condotti con la collaborazione di 8 studenti volontari monitorati tramite un software di eye tracking, sono in buona parte riassunti da un filmato presente su GoogleVideo:
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Per chi ama invece visualizzare i dati su carta è disponibile anche un report in PDF da scaricare e stampare.
Un breve elenco delle problematiche riscontrate è presente anche un articolo pubblicato da Drupal.org; tra di esse troviamo alcuni difetti più o meno noti legati all'usabilità del CMS:
- difficoltà nel distinguere le aree relative all'amministrazione da quelle per i contenuti;
- incertezze nel comprendere il significato di determinate denominazioni associate agli elementi che compongono le varie aree;
- difficoltà nel reperire i link per la conclusione di determinate procedure o nell'individuazione dei radio button associati al compimento delle azioni desiderate.
Ci si augura che molti dei limiti riscontrati vengano risolti con Drupal 7.
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